sabato 31 ottobre 2026
Lenna stories

Viaggi di gente comuneEsperienze vere Consigli di viaggio, foto con una storia e pezzi della mia vita Viaggiare a basso costo

Foto ·

Anche la Slovacchia ha il suo orloj! Stará Bystrica nasconde una curiosità straordinaria

L'orloj slovacco di Stará Bystrica, nella regione di Kysuce: un quadrante astronomico, sette santi di legno e la più grande scultura lignea della Slovacchia.

Anche la Slovacchia ha il suo orloj! Stará Bystrica nasconde una curiosità straordinaria

Lo sapevate che anche la Slovacchia ha il suo orloj? Io di certo no! E se non lo avesse scoperto mio marito, probabilmente ancora oggi non ne saprei nulla. Eppure si trova in un piccolo comune slovacco, Stará Bystrica, nella regione di Kysuce. E devo dire che, quando ci siamo arrivati, sono rimasta davvero sorpresa.

Quel giorno il tempo non era dalla nostra parte. Il cielo era coperto, a tratti pioveva un po’, ma nemmeno questo ci ha scoraggiati dalla visita. E abbiamo fatto bene. Questo posto merita assolutamente una sosta.

L’orloj slovacco di Stará Bystrica. Un posto di cui non sapevo assolutamente nulla

Quando siamo arrivati nella piazza chiamata Rínok sv. Michala Archanjela, ci ha subito colpiti un edificio insolito con il tetto scuro di legno, un campanile e un colorato quadrante astronomico.

A prima vista forse non direste nemmeno che state guardando un orloj. È infatti completamente diverso da quello che conosciamo dalla Piazza della Città Vecchia di Praga. L’intero edificio ha una forma particolare, un tetto coperto di scandole di legno e tantissimi dettagli interessanti. In realtà non si sa nemmeno dove guardare per prima cosa. Il quadrante colorato, le statue nelle nicchie o su, verso la torretta?

Solo più tardi ho scoperto che non si tratta di un semplice orologio. L’orloj slovacco è infatti considerato la più grande scultura lignea della Slovacchia. La sua forma complessiva rappresenta la Vergine Addolorata seduta, patrona della Slovacchia. Se guardate la costruzione da più lontano e sapete cosa cercare, la sua forma comincia ad avere senso. È interessante anche che la struttura dell’orloj sia composta da 80 bracci di legno, che hanno permesso di creare la sua forma insolita con la copertura di scandole.

Come è nato davvero l’orloj slovacco?

Forse vi sorprenderà che l’orloj slovacco non sia un monumento storico secolare. La sua storia è legata alla vasta riqualificazione del centro di Stará Bystrica, iniziata nel 2003. Durante i lavori in piazza ci si è chiesti anche cosa fare dell’antiestetica parete della casa della cultura locale, che non si inseriva granché nello spazio appena sistemato. Ed è proprio allora che a poco a poco è nata l’idea di creare un orloj in questo luogo.

Alla sua realizzazione artistica hanno partecipato gli scultori accademici Viliam e Marcela Loviška. L’autore del progetto architettonico è stato Ivan Jarina, che ha partecipato anche alla riqualificazione complessiva della piazza. L’orloj slovacco è stato inaugurato ufficialmente il 18 luglio 2009. E quando ci si rende conto di quanto lavoro deve essere costato realizzare l’intera struttura, il quadrante astronomico e le singole statue, si comincia a guardare questa costruzione insolita con occhi un po’ diversi.

Quando l’orloj batte l’ora piena, comincia lo spettacolo

Noi siamo stati fortunati, perché abbiamo visto l’orloj anche in movimento. Quando è scattata l’ora piena, hanno cominciato a suonare le campane e a poco a poco sono comparse le figure lignee di santi, le cui vite sono legate al territorio dell’attuale Slovacchia. In tutto sono sette. Vedrete i santi Cirillo e Metodio, sant’Andrea-Svorad, san Benedetto, san Gorazd, san Bystrík e sant’Adalberto. Le figure si alternano nell’apertura dell’orloj e l’intero spettacolo è accompagnato dal suono delle campane. Una curiosità è che nella torretta ci sono due campane. Una serve a battere le ore, mentre l’altra crea l’accompagnamento sonoro mentre i santi si muovono.

E un’altra cosa mi ha sorpresa. Le statue che oggi si vedono sull’orloj non sono quelle originali. Le prime figure di legno furono realizzate dall’intagliatore Peter Kuník di Tvrdošín. Nel 2018, però, sono state sostituite da sette nuove statue di Viliam e Marcela Loviška. Le figure originali sono state poi collocate sul corridoio-balcone esterno accanto alla sala macchine dell’orloj. Le nuove statue hanno inoltre un segreto interessante. Per realizzare i volti, gli autori si sono serviti dei volti di persone reali, vive, la cui identità però non hanno reso nota.

Abbiamo ascoltato anche un racconto sull’orloj, che è stato fatto poco dopo, così abbiamo saputo qualcosa anche sulla sua storia e sulle sue curiosità. Una spiegazione simile viene offerta dal centro di informazione turistica locale durante il suo orario di apertura. Non è quindi una parte automatica di ogni spettacolo fino alla sera.

L’intero spettacolo è durato circa sette minuti e mi è piaciuto molto. Quindi, se aspettate l’ora piena, potete vedere come funziona davvero l’orloj.

Cosa mostra l’orloj slovacco?

Dell’orloj mi ha colpita naturalmente soprattutto il colorato quadrante astronomico. È completamente diverso dai normali orologi, sui quali guardiamo soltanto che ora è. Si chiama astrolabio ed è proprio grazie a lui che la costruzione di Stará Bystrica è considerata il primo e unico vero orloj della Slovacchia.

Il quadrante astronomico, infatti, non mostra soltanto l’ora, ma anche altri dati legati al movimento dei corpi celesti. Indica per esempio la posizione del Sole e della Luna nel cielo, le fasi lunari o la posizione del Sole nei segni zodiacali. Una curiosità è anche la visualizzazione del tempo solare vero, che deriva dalla posizione reale del Sole nel cielo.

Le parti colorate del quadrante rappresentano le diverse fasi del giorno. Il nero indica la notte, il rosso l’alba e il tramonto e l’azzurro chiaro il cielo diurno. Sul quadrante sono segnati anche l’equatore, il tropico del Cancro, il tropico del Capricorno e il meridiano locale.

Interessante è anche la parte calendario dell’orloj, che ha 366 tessere. Tiene quindi conto anche del 29 febbraio negli anni bisestili. Il disco del calendario avanza ogni giorno di una tessera e le principali festività e ricorrenze slovacche sono segnate su di esso con stelline rosse.

Sull’orloj trovate anche importanti personalità della storia slovacca

Oltre al quadrante astronomico e ai santi mobili, meritano attenzione anche le sculture di bronzo nelle nicchie. Sono sei in tutto e rappresentano importanti personalità legate alla storia slovacca.

Tra queste trovate il principe Pribina, il re Svatopluk, Anton Bernolák, Ľudovít Štúr, Milan Rastislav Štefánik e Andrej Hlinka. Ognuna di queste personalità ricorda una parte della storia della Slovacchia.

E se alzate lo sguardo fino in cima, potete notare anche la figura lignea di una guardia notturna, chiamata vartáš. Guardie come questa in passato vegliavano sulla sicurezza dei paesi e avvertivano per esempio del pericolo di incendio. Su questa costruzione, insomma, c’è sempre qualcosa da scoprire.

Dentro l’orloj trovate anche una galleria e un centro di informazione

Mi ha fatto piacere scoprire che non ci si deve accontentare di vedere l’orloj solo da fuori. Proprio sotto di esso si trovano un centro di informazione turistica, un negozio di souvenir e anche una galleria. E naturalmente siamo andati a dare un’occhiata anche dentro. Abbiamo visto gli spazi e siamo saliti anche nella parte alta dell’edificio, dove c’era una mostra. Una possibilità interessante è anche la visita alla sala macchine, dove si può sbirciare dietro le quinte dell’intero meccanismo. È proprio qui che si capisce meglio come si muovono le singole figure e che cosa si nasconde dietro lo spettacolo che i visitatori seguono dalla piazza. La sala macchine è stata aperta al pubblico dopo lavori conclusi nel 2018. E la visita è gratuita. Bisogna però tenere conto dell’orario di apertura del centro di informazione turistica.

Se vi piacciono queste curiosità tecniche, vale sicuramente la pena chiedere della possibilità di visitarla.

E senza i korbáčiky slovacchi, naturalmente, non siamo ripartiti

Nelle nostre gite ci piace assaggiare anche qualcosa di locale. E in Slovacchia non possiamo certo saltare i formaggi. Ricordo che poco più in là dell’orloj c’era un negozio di prodotti caseari. E siccome ci piacciono i korbáčiky slovacchi, naturalmente non abbiamo resistito e ne abbiamo comprati un po’. Da questa gita abbiamo quindi portato a casa non solo fotografie e un’altra esperienza, ma anche qualcosa di buono da mangiare.

Vale la pena visitare l’orloj slovacco?

Per me assolutamente sì. Anche se il tempo non ci ha aiutati molto e a tratti pioveva un po’, sono contenta di essere venuta qui.

L’orloj è davvero insolito e dal vivo mi ha colpita molto più di quanto mi aspettassi. Inoltre si trova proprio in una piazza ben sistemata, dove ci si può fermare un attimo, guardare tutto con calma ed eventualmente andare anche a prendere un caffè.

E se avete più tempo, potete abbinare alla visita anche altre curiosità della regione di Kysuce. Tra le mete note per una gita ci sono per esempio il Museo del villaggio di Kysuce a Vychylovka o i dintorni del bacino di Nová Bystrica.

Se quindi viaggerete un giorno nel nord della Slovacchia, vi consiglio di segnarvi Stará Bystrica come uno dei vostri suggerimenti per una gita. 🙂

Buono a sapersi

Dove si trova l'orloj slovacco?

L'orloj slovacco si trova nel comune di Stará Bystrica, nella regione di Kysuce, nel nord-ovest della Slovacchia. Lo troverete direttamente in piazza San Michele Arcangelo (Rínok sv. Michala Archanjela).

Quando è stato costruito l'orloj slovacco?

È stato inaugurato ufficialmente il 18 luglio 2009. La sua nascita è legata al rinnovamento del centro del comune, iniziato nel 2003.

L'orloj slovacco è l'unico in Slovacchia?

Le fonti turistiche ufficiali definiscono l'orloj di Stará Bystrica il primo e unico vero orloj della Slovacchia. A differenza dei normali orologi con figure mobili, ha anche un quadrante astronomico che mostra i dati sulla posizione del Sole e della Luna.

A che ora si muovono le figure dell'orloj slovacco?

Secondo il normale orario di funzionamento, lo spettacolo dei sette santi di legno si svolge a ogni ora piena dalle 8:00 alle 22:00. Prima della visita conviene verificare che l'orloj sia in funzione.

Quante figure ha l'orloj slovacco?

Durante lo spettacolo compaiono sette figure lignee di santi legati alla storia della Slovacchia. Fanno parte della decorazione anche sei sculture di bronzo di importanti personalità storiche.

L'orloj slovacco si può visitare anche all'interno?

Sì. Sotto l'orloj si trovano un centro di informazione turistica, una galleria e un negozio di souvenir. Nelle aree accessibili i visitatori possono anche dare un'occhiata alla sala macchine dell'orloj. Secondo le informazioni del comune la visita è gratuita, ma bisogna rispettare l'orario del centro turistico.

Dove parcheggiare?

Si può parcheggiare nei dintorni del centro del comune, per esempio vicino al municipio. Consiglio di verificare le possibilità attuali prima della visita.

Quanto tempo dedicare alla visita dell'orloj slovacco?

Per vedere la costruzione e assistere allo spettacolo può bastare circa mezz'ora. Se volete visitare anche la galleria, il centro di informazione o la sala macchine, è meglio prevedere una sosta più lunga.

Cosa rende speciale l'orloj slovacco?

Oltre all'aspetto insolito, che ricorda la Vergine Addolorata seduta, colpisce soprattutto per il quadrante astronomico, i sette santi mobili e il disco del calendario con 366 tessere. È anche considerato la più grande scultura lignea della Slovacchia.