Versailles in Ungheria? Il castello Esterházy a Fertőd merita assolutamente una visita
Da Sopron ci siamo diretti a Fertőd, dove sorge uno dei castelli barocchi più belli dell'Europa centrale — Esterházy. Un immenso parco alla francese, centinaia di rose in fiore e il luogo in cui il compositore Joseph Haydn visse e lavorò per trent'anni.
Da Sopron ci siamo messi in moto verso la piccola città di Fertőd, dove si nasconde un assoluto gioiello architettonico: il castello Esterházy. Dal centro di Sopron ci vuole meno di mezz’ora in auto.
Vi condivido subito un consiglio pratico per il parcheggio. Se non volete pagare il parcheggio proprio accanto al castello, lasciate l’auto un po’ più in là, in via Fő utca. Noi abbiamo parcheggiato gratis e abbiamo abbinato la passeggiata a un caffè o qualcosa di dolce nella vicina pasticceria. Al castello ci si arriva in soli tre minuti a piedi.
Dietro questo complesso monumentale di 126 stanze c’è il principe Miklós I Esterházy, soprannominato «il Magnifico» non senza ragione. Il suo obiettivo era superare a tutti i costi il Versailles francese e creare una residenza senza pari in Europa.
Al suo apice, qui la vita scorreva a un ritmo straordinario. Si tenevano sontuose feste dove si mangiava in vasellame d’oro puro e i fuochi d’artificio duravano anche diversi giorni. Il lusso del castello affascinò persino l’imperatrice Maria Teresa in persona, che dopo la sua visita dichiarò che se voleva ascoltare davvero una buona opera, doveva andare a Esterházy.
Quando si attraversa il magnifico cancello in ferro battuto, la vista delle ali monumentali lascia senza fiato. Al centro del cortile d’onore vi accoglie una grande fontana riccamente ornata, in cui creature marine si intrecciano con delfini. Nelle nicchie del castello si trovano altre fontane nascoste e statue antiche, come il dio Nettuno in lotta con un mostro marino. Non siamo però entrati all’interno per la visita guidata.
Il meglio vi aspetta quando girate intorno al castello. È circondato da un immenso parco alla francese e da un giardino all’inglese, entrambi liberamente accessibili. Le forme geometriche, le siepi perfettamente potate e i lunghi viali vi invitano naturalmente a rallentare il passo. Un tempo nei giardini c’erano una propria opera e un teatro di marionette, e ancora oggi nel verde si nascondono piccoli padiglioni cinesi e templi antichi.
Il tocco più romantico è il celebre roseto, dove centinaia di rose di ogni colore immaginabile fioriscono e nell’aria aleggia un profumo indescrivibile.
Il castello è inoltre indissolubilmente legato alla storia della musica: il celebre compositore Joseph Haydn visse e lavorò qui per quasi trent’anni.
Il castello Esterházy e i suoi meravigliosi giardini
Se vi trovate nei dintorni di Sopron o del lago di Neusiedl, Fertőd è una tappa imperdibile. Anche se doveste — come noi — solo passeggiare nel giardino, sedervi vicino a una fontana e respirare il profumo delle rose, ogni minuto lì vale la pena.
E voi, amate i castelli? Qual è il vostro preferito?