domenica 25 ottobre 2026
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Versailles in Ungheria? Il castello Esterházy a Fertőd merita assolutamente una visita

Da Sopron ci siamo diretti a Fertőd, dove sorge uno dei castelli barocchi più belli dell'Europa centrale — Esterházy. Un immenso parco alla francese, centinaia di rose in fiore e il luogo in cui il compositore Joseph Haydn visse e lavorò per trent'anni.

Versailles in Ungheria? Il castello Esterházy a Fertőd merita assolutamente una visita

Da Sopron ci siamo messi in moto verso la piccola città di Fertőd, dove si nasconde un assoluto gioiello architettonico: il castello Esterházy. Dal centro di Sopron ci vuole meno di mezz’ora in auto.

Vi condivido subito un consiglio pratico per il parcheggio. Se non volete pagare il parcheggio proprio accanto al castello, lasciate l’auto un po’ più in là, in via Fő utca. Noi abbiamo parcheggiato gratis e abbiamo abbinato la passeggiata a un caffè o qualcosa di dolce nella vicina pasticceria. Al castello ci si arriva in soli tre minuti a piedi.

Dietro questo complesso monumentale di 126 stanze c’è il principe Miklós I Esterházy, soprannominato «il Magnifico» non senza ragione. Il suo obiettivo era superare a tutti i costi il Versailles francese e creare una residenza senza pari in Europa.

Al suo apice, qui la vita scorreva a un ritmo straordinario. Si tenevano sontuose feste dove si mangiava in vasellame d’oro puro e i fuochi d’artificio duravano anche diversi giorni. Il lusso del castello affascinò persino l’imperatrice Maria Teresa in persona, che dopo la sua visita dichiarò che se voleva ascoltare davvero una buona opera, doveva andare a Esterházy.

Quando si attraversa il magnifico cancello in ferro battuto, la vista delle ali monumentali lascia senza fiato. Al centro del cortile d’onore vi accoglie una grande fontana riccamente ornata, in cui creature marine si intrecciano con delfini. Nelle nicchie del castello si trovano altre fontane nascoste e statue antiche, come il dio Nettuno in lotta con un mostro marino. Non siamo però entrati all’interno per la visita guidata.

Il meglio vi aspetta quando girate intorno al castello. È circondato da un immenso parco alla francese e da un giardino all’inglese, entrambi liberamente accessibili. Le forme geometriche, le siepi perfettamente potate e i lunghi viali vi invitano naturalmente a rallentare il passo. Un tempo nei giardini c’erano una propria opera e un teatro di marionette, e ancora oggi nel verde si nascondono piccoli padiglioni cinesi e templi antichi.

Il tocco più romantico è il celebre roseto, dove centinaia di rose di ogni colore immaginabile fioriscono e nell’aria aleggia un profumo indescrivibile.

Il castello è inoltre indissolubilmente legato alla storia della musica: il celebre compositore Joseph Haydn visse e lavorò qui per quasi trent’anni.

Se vi trovate nei dintorni di Sopron o del lago di Neusiedl, Fertőd è una tappa imperdibile. Anche se doveste — come noi — solo passeggiare nel giardino, sedervi vicino a una fontana e respirare il profumo delle rose, ogni minuto lì vale la pena.

E voi, amate i castelli? Qual è il vostro preferito?

Buono a sapersi

Dove parcheggiare gratis vicino al castello Esterházy?

Proprio accanto al castello c’è un parcheggio a pagamento. Noi abbiamo lasciato l’auto un po’ più in là, in Fő utca, gratis, e siamo arrivati al castello in tre minuti. Lungo la strada c’è anche una pasticceria, quindi si può abbinare a un caffè o a qualcosa di dolce.

L’ingresso ai giardini del castello è gratuito?

Sì, sia il parco alla francese sia il giardino all’inglese intorno al castello sono liberamente accessibili.

Quanto dista Fertőd da Sopron?

Dal centro di Sopron ci vuole poco meno di mezz’ora in auto.

Perché il castello Esterházy viene chiamato la Versailles ungherese?

Il principe Nicola I Esterházy, soprannominato «il Magnifico», voleva superare a ogni costo la Versailles francese. Fece costruire una residenza con 126 stanze, dove si davano feste grandiose e si mangiava su stoviglie d’oro.

Che cosa si può vedere nei giardini del castello?

Un parco alla francese geometrico, un giardino all’inglese, padiglioni cinesi e templi antichi nascosti nel verde. Soprattutto, però, il famoso roseto con centinaia di rose. Nel cortile c’è una fontana decorata con creature marine e delfini.

Vale la pena visitare il castello anche senza entrare?

Assolutamente sì. Noi non siamo entrati, abbiamo solo passeggiato nel giardino, ci siamo seduti vicino alla fontana e abbiamo respirato il profumo delle rose. Ne è valsa la pena comunque, ogni minuto.

Quanto tempo bisogna calcolare per il castello Esterházy?

Noi ci siamo fermati circa da mezz’ora a tre quarti d’ora, con una passeggiata nel giardino e una sosta vicino alla fontana.