mercoledì 10 giugno 2026
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Una gita nell'antica Roma… in Ungheria 🇭🇺

Siamo andati a Sopron, proprio oltre il confine austriaco — una città piena di fiori, charme europeo e storia che sorge letteralmente sulle fondamenta dell'antica città romana di Scarbantia.

Una gita nell'antica Roma… in Ungheria 🇭🇺

La nostra prossima gita ci ha portato nella città ungherese di Sopron. Si trova proprio oltre il confine austriaco, a circa 80 km da Vienna.

Se cercate un posto con un’atmosfera incredibile, charme europeo, una storia ricca e senza orde di turisti — questo è esattamente il luogo giusto.

Non appena abbiamo parcheggiato e siamo entrati nel centro storico, siamo rimasti piacevolmente sorpresi. Bellissimi fiori erano letteralmente ovunque. E quegli oleandri in piena fioritura, meravigliosi. 🌸

Mi è piaciuto moltissimo quanto quel posto fosse vivo. Ovunque, intorno a ristoranti e caffè, c’erano moltissimi tavolini all’aperto, le persone si godevano la tranquillità, bevevano e chiacchieravano. E poi è arrivato un momento che mi ha conquistata del tutto. In uno dei caffè ha iniziato a suonare la musica e le persone si sono semplicemente alzate e hanno cominciato a ballare proprio per strada! 🥹💃

Un po’ più avanti, sulla piazza, suonavano musicisti in costumi tradizionali — forse era una qualche festa, ma non ne sono sicura. C’era persino un trenino turistico che girava per la città. 🎺

Si dice che Sopron sia la seconda città più ricca d’Ungheria dopo Budapest in termini di monumenti storici. L’intero nucleo antico all’interno delle mura (chiamato Belváros, ovvero Città Interna) è un enorme museo all’aperto pieno di case borghesi gotiche, rinascimentali e barocche. Più precisamente, vi si trovano 115 edifici tutelati. 🏘️

L’energia di questa città era così contagiosa da non volerla lasciare affatto.

Un viaggio nel tempo fino all’antica Roma 🏛️

Ma ciò che mi ha davvero sbalordita è la storia locale. Sapevate che l’odierna Sopron sorge letteralmente sulle fondamenta di un’antica città romana? Si chiamava Scarbantia, e quella storia vi avvolge a ogni passo. Il monumento simbolo della città è la grande Torre dei Pompieri, e guardando le sue fondamenta si vedono frammenti delle antiche mura romane.

Abbiamo persino scoperto un museo direttamente sulla Piazza Principale (nell’antica Casa Fabricius). Quando si entra e si scende in cantina, ci si ritrova duemila anni indietro nel tempo. Le cose esposte sono straordinarie: dalle enormi sculture in pietra degli dei romani Giove, Giunone e Minerva, scavate proprio qui sotto la piazza, a tratti di antiche strade romane originali. Ci si ferma lì a pensare quanto sia affascinante camminare sulle stesse pietre su cui un tempo marciavano i soldati romani. 🏛️

Quando si esce dal museo, proprio accanto si apre la Piazza Principale con la sua classica architettura europea. Spostandosi un po’ verso Petőfi tér, si trova una bellissima grande fontana proprio davanti al teatro Liberty. Il posto ideale per sedersi un momento.

E quando siete a Sopron, guardate anche tra i rami degli alberi: noi vi abbiamo trovato dei bei cuoricini rossi appesi. ❤️

Quando poi ho cercato altre informazioni su Sopron, ho scoperto che viene chiamata “La città più fedele”. Nel 1921, infatti, gli abitanti hanno votato in un referendum per rimanere in Ungheria anziché passare all’Austria.

E per gli amanti del vino, ecco un’altra informazione: Sopron è la capitale del Blaufränkisch, quindi un bicchiere a cena è qui quasi d’obbligo. 🍷

Se volete fermarvi qualche giorno, i dintorni sono perfetti per le escursioni. Proprio accanto c’è l’enorme Lago di Neusiedl, un paradiso per i ciclisti e i praticanti di windsurf, e il Versailles ungherese — il favoloso castello barocco Esterházy a Fertőd.

Sopron mi ha conquistata con la sua eleganza, il profumo dei fiori e uno stile di vita incredibilmente rilassato.

Se non ci siete mai stati, aggiungete assolutamente questa piccola città alla vostra lista di viaggi. Sono sicura che ripartirete entusiasti quanto me. 🙂

E dove siamo andati nei dintorni di Sopron? Lo scoprirete nel prossimo articolo. 😉