martedì 25 agosto 2026
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La Grotta unica dei Cavalieri di Blaník ⚔️

Abbiamo visitato la Grotta dei Cavalieri di Blaník a Rudka u Kunštátu — statue scolpite nell'arenaria, la commovente storia dello scultore Stanislav Rolínek e una passeggiata in un parco incantato pieno di dettagli.

La Grotta unica dei Cavalieri di Blaník ⚔️

Quando abbiamo avuto di nuovo un viaggio a Brno, ci siamo dette che valeva la pena approfittarne e unire l’utile al dilettevole. Abbiamo trovato un posto davvero interessante che abbiamo deciso di visitare. Era la Grotta dei Cavalieri di Blaník a Rudka u Kunštátu.

Alla biglietteria abbiamo prima comprato i biglietti e poi, insieme ad altre persone, abbiamo aspettato la guida.

La statua del leone all’ingresso

Ancora prima di entrare nella grotta vera e propria, a colpirmi a prima vista è stata la maestosa statua di un leone proprio accanto alla stretta porta verso il sottosuolo. 🦁

La guida ci ha raccontato un aneddoto fantastico. L’autore delle statue, il talentuoso autodidatta Stanislav Rolínek, non aveva mai visto un leone vivo con i propri occhi. Ha scolpito il leone nell’arenaria basandosi soltanto su un’immagine in bianco e nero. Nonostante ciò, è riuscito a creare un’opera incredibile, che custodisce fedelmente l’ingresso al regno sotterraneo.

L’ingresso nel sottosuolo

Sapevo che dentro la grotta avrebbe fatto freddo, così ero preparata e per sicurezza avevo messo una felpa nello zaino. Già con la felpa addosso, siamo entrati con la guida. Il suo racconto è stato molto interessante e abbiamo imparato tante cose sulla storia di tutto il luogo. L’artista Stanislav Rolínek ha creato qui le statue su commissione del mecenate e salumiere di Kunštát František Burian, negli anni Venti del Novecento. 🌡️

Il destino dello scultore Stanislav Rolínek

Ma ciò che mi ha colpita di più in tutta questa storia è stato il destino dell’autore stesso. Stanislav Rolínek era in origine un giovane tappezziere, del tutto autodidatta nella scultura. Purtroppo soffriva di tubercolosi grave fin dalla giovinezza. Nonostante questa malattia seria, l’enorme stanchezza e il freddo nel sottosuolo, lavorava alle statue con una passione e una determinazione incredibili. Per scolpire la morbida arenaria usava solo una comune ascia da pompiere e delle vecchie forbici. Faceva il suo lavoro con amore, pur sapendo che non gli restava molto tempo e che doveva fare in fretta. Purtroppo è morto molto giovane, a soli 29 anni, ma ha lasciato dietro di sé un’opera davvero ammirevole. 🤍

Le statue dei cavalieri di Blaník

All’interno abbiamo visto moltissime bellissime statue dei cavalieri di Blaník che, secondo la leggenda, dormono dentro la montagna e aspettano il momento in cui la nazione ceca vivrà i tempi più difficili. La statua principale è quella di san Venceslao, che veglia sul suo seguito. Sopra la grotta, in origine, si ergeva anche un’enorme statua di T. G. Masaryk, alta quattordici metri. All’epoca era la statua più grande dell’Europa centrale, ed era anche la prima opera creata da Rolínek. Per motivi politici dovette essere distrutta durante l’occupazione, e oggi, ai lati dell’ingresso, purtroppo restano solo gli stivali monumentali.

Una passeggiata nel parco adiacente

Dopo la visita della grotta, abbiamo avuto l’occasione di passeggiare nel parco adiacente. Era pieno di statue diverse e di dettagli teneri e divertenti, come un giardino botanico dove i fiori erano piantati in vecchi stivali. 👞

Lì abbiamo trovato anche una pietra dei desideri, sulla quale io ho scritto la parola salute e mio marito la parola felicità. 🍀

Questo luogo unico merita assolutamente una visita, e lo consiglio a tutti con grande calore. 👍🙂