Cosa porto in gita di un giorno? Le cose che ho sempre nello zaino
Cosa ho sempre nello zaino per una gita di un giorno? La mia attrezzatura pratica, da bere, lo spuntino e quelle piccole cose che mi sono servite in viaggio.
Alla maggior parte delle nostre gite partiamo per un solo giorno. Usciamo la mattina e a tarda sera siamo di nuovo a casa, quindi non ci serve nessuna attrezzatura grande. Eppure in tutti questi anni ho raccolto alcune cose che metto nello zaino quasi in automatico.
E in realtà ho scoperto che meno porto, meglio è. 🙂
Per una gita di un giorno non ho davvero bisogno di uno zaino pieno di cose «caso mai». Cerco di portare soprattutto ciò che uso davvero o ciò che può servire concretamente durante la giornata.
Il mio zaino piccolo e, soprattutto, leggero
Ho uno zaino normale, piuttosto piccolo, da 10 litri, preso da Intersport. In fondo non ha niente di speciale, ma mi piace soprattutto perché già da solo è davvero leggerissimo. Non ha più un bell’aspetto, ma per ora svolge ancora il suo compito.
Quando si cammina tutto il giorno per la città, tra i monumenti o in mezzo alla natura, ogni peso inutile si fa sentire dopo qualche ora. Per questo non ho nemmeno bisogno di portare uno zaino grande, se so che la sera torneremo a casa.
Mio marito invece si è affezionato a uno zaino un po’ più grande, così la nostra attrezzatura si completa piuttosto bene. Quando durante il giorno si scalda e ci togliamo le felpe, di solito finiscono proprio nel suo. 🙂
Il mio zaino piccolo e leggero per le gite di un giorno
Cosa ho sempre a portata di mano
Una delle cose più importanti per me è naturalmente il cellulare. E non solo per telefonare. Durante le nostre gite lo uso soprattutto per fare foto, per il navigatore e ogni tanto per cercare altre informazioni sul posto in cui ci troviamo. Quindi senza di lui oggi probabilmente non partirei proprio per una gita. E siccome faccio molte foto, di solito lo tengo da qualche parte a portata di mano, per non doverlo ripescare ogni volta dal fondo dello zaino.
Una cosa forse un po’ insolita che ho nello zaino è una piccola agenda con una matita. Nell’agenda ho annotato dati importanti su di me, come il gruppo sanguigno, e anche un elenco di numeri di telefono o persino di indirizzi. Il cellulare è una gran cosa, ma preferisco comunque avere la sensazione che alcune informazioni importanti siano anche da qualche altra parte e non solo nel telefono. E ovviamente è comodo poter annotare qualcosa in qualsiasi momento. Quindi carta e matita hanno ancora il loro posto con me. 🙂
Nello zaino ho anche alcune cose davvero piccole che non pesano quasi nulla, ma che preferisco avere con me. Porto una piccola confezione di disinfettante, un cerotto e un piccolo gel per le punture di insetti. Io personalmente, per fortuna, non ho mai dovuto usarlo, ma una volta l’ha usato mio zio, quando durante la nostra gita lo hanno punto le vespe. In caso di dolore, per esempio di testa, di solito ho con me anche un antidolorifico, quello che usiamo normalmente a casa. Non mi porto dietro un’intera cassetta del pronto soccorso né più confezioni di medicinali. Per una normale gita di un giorno mi basta davvero solo l’essenziale. E, naturalmente, i fazzoletti di carta.
Sono proprio quelle cose che si possono portare per dieci gite senza averne alcun bisogno, ma quando una volta servono, si è contenti di averle.
E poi c’è ancora una piccola confezione di crema per le mani. I profumi, infatti, non li uso praticamente mai. Gli odori intensi di solito non mi sono piacevoli, e poi non voglio attirare gli insetti con il mio profumo, perciò in gita non mi servono. Preferisco di gran lunga una crema per le mani leggermente profumata, che al tempo stesso uso davvero.
Da bere, spuntino e un piccolo ombrello
Senza qualcosa da bere, naturalmente, non partiamo mai. Il più delle volte prendo semplice acqua naturale in bottiglia. A volte, a seconda del tempo, uso anche un thermos. Ogni tanto mio marito porta la mia acqua nel suo zaino insieme alla sua bevanda.
Lo spuntino di solito lo prepariamo da casa e lo portiamo in una borsa termica più piccola. A seconda di dove andiamo e di quanto staremo via, prendiamo qualcosa di piccolo o più cibo. Mio marito ha più spazio grazie allo zaino più grande, e così la porta lui, spesso ci mette anche delle banane per tutti e due.
Nelle gite di un giorno mi fa comodo avere con me almeno qualcosa di nostro. Non bisogna preoccuparsi se lì vicino ci sarà un negozio o un ristorante aperto. Ma naturalmente poi, durante la giornata, possiamo comprare ancora qualcos’altro di cui ci viene voglia. 🙂
Un’altra cosa quasi fissa nella mia attrezzatura è un piccolo ombrello. Nel mio zaino resta davvero spesso, anche quando la mattina il tempo sembra bello. Abbiamo già vissuto parecchie gite in cui la mattina c’era il sole e nel corso della giornata il tempo è cambiato. E un piccolo ombrello pieghevole non occupa poi tanto spazio. Preferisco portarlo tutto il giorno inutilmente piuttosto che averne davvero bisogno una volta e non averlo. 🙂
In estate aggiungo qualche extra
A seconda della stagione, il contenuto dello zaino cambia un po’. In estate aggiungo una piccola confezione di crema solare e a volte anche un berretto con la visiera. Quando partiamo presto la mattina, può essere ancora piuttosto piacevole e non ti viene nemmeno in mente che caldo farà nel pomeriggio.
E il berretto mi piace proprio perché la mattina posso semplicemente infilarlo nello zaino e tirarlo fuori solo quando il sole comincia a scottare davvero. Lo stesso vale per le felpe. La mattina a volte ci servono, ma il pomeriggio non le vogliamo più legate in vita o in mano. Ed è lì che torna in gioco lo zaino più grande di mio marito. 🙂
A poco a poco ho scoperto che meno è a volte di più
Il contenuto del mio zaino non è nato da nessuna lista trovata su internet. Semplicemente, durante le nostre gite, ho scoperto a poco a poco cosa uso davvero e cosa ha senso portare. E anche cosa non serve trascinarsi dietro. In una gita di un giorno cerco di non prendere cose solo perché «magari un giorno potrebbero servire». Naturalmente non ci si può preparare proprio a tutto e, secondo me, non serve nemmeno. Preferisco uno zaino leggero con poche cose di cui so perché le porto.
E quando la sera scopro che la maggior parte non mi è nemmeno servita? In realtà è il risultato migliore. 🙂
Riassumendo, nel mio zaino di solito trovate portafoglio, chiavi, cellulare, una piccola agenda con la matita, chewing-gum, fazzoletti, disinfettante, un cerotto, gel per le punture di insetti, antidolorifici, crema per le mani, da bere e un piccolo ombrello. A seconda della stagione aggiungo la crema solare o un berretto, e delle scorte maggiori di cibo e bevande e delle nostre felpe si occupa spesso lo zaino più grande di mio marito. In realtà non è poi molto. Ma sono proprio queste le cose che mi sono servite nelle nostre gite di un giorno.
Le cose che ho quasi sempre con me
E voi, cosa avete sempre nello zaino quando andate in gita? 🙂
Buono a sapersi
Cosa portare con sé in una gita di un giorno?
Cerco di portare soprattutto cose che uso davvero: cellulare, portafoglio, da bere, uno spuntino, fazzoletti, un piccolo kit di base per i piccoli inconvenienti e un ombrello. Il contenuto dello zaino lo adatto naturalmente al meteo e a dove stiamo andando.
Che zaino uso per le gite di un giorno?
A me basta uno zaino più piccolo e leggero. Non voglio portarmi dietro tutto il giorno un'attrezzatura inutilmente grande e pesante. Mio marito usa uno zaino più grande, dove entrano altro da bere, lo spuntino o le nostre felpe.
Cosa aggiungo allo zaino in estate?
In estate aggiungo di solito una piccola confezione di crema solare e un berretto con la visiera. Le bevande le adattiamo naturalmente alla temperatura e ne portiamo di più.
Porto l'ombrello in gita?
Sì. Un piccolo ombrello pieghevole ce l'ho nello zaino quasi sempre. Il tempo può cambiare durante la giornata e non occupa tanto spazio da darmi fastidio portarlo.
In gita mi porto da mangiare da casa?
Sì, di solito abbiamo con noi uno spuntino in una borsa termica. A seconda della durata della gita aggiungiamo della frutta o altro da mangiare e, naturalmente, abbastanza da bere.